
È stato chiesto all’Amministrazione di chiarire le intenzioni sulla vendita del terreno comunale di via Kennedy e le motivazioni di interesse pubblico alla base della prosecuzione dell’iter, dopo il venir meno della finalità originariamente indicata per l’alienazione. L’interpellanza ha inoltre chiesto informazioni sullo stato del procedimento, sulle valutazioni urbanistiche e ambientali, sulle possibili destinazioni alternative dell’area, sulle altre fonti di finanziamento valutate e sulla destinazione degli eventuali proventi della vendita.
Documento del primo atto e allegati
I passaggi della questione
- Risposta del Comune2 dicembre 2025
Risposta del Comune sull’alienazione dell’area di via Kennedy
Il Sindaco ha confermato l’alienazione dell’area tra via Kennedy e via Aldo Moro e il suo inserimento nel Piano delle Alienazioni 2026, precisando che i proventi sarebbero stati destinati a spese in conto capitale e, ove necessario, alla riduzione delle passività pregresse. La risposta, datata 2 dicembre 2025, è stata tuttavia trasmessa ai Consiglieri soltanto il 7 gennaio 2026 a causa di un errore amministrativo nell’invio a un indirizzo e-mail errato.
- Nostra replica8 febbraio 2026
Nuova interpellanza sull’alienazione dell’area di via Kennedy
A seguito della precedente risposta del Sindaco, ritenuta non puntuale rispetto ai quesiti formulati, abbiamo nuovamente interpellato l’Amministrazione chiedendo chiarimenti sulle motivazioni di interesse pubblico alla base della vendita, sullo stato effettivo del procedimento e sulla stima di 550.000 euro. Abbiamo inoltre chiesto quali alternative alla vendita fossero state valutate e quali verifiche urbanistiche, ambientali e viabilistiche fossero state effettuate, anche in relazione alle criticità dell’area di via Kennedy/via Rubini.
- Risposta del Comune11 marzo 2026
Ulteriore risposta del Comune sull’alienazione dell’area di via Kennedy
Il Sindaco ha confermato la prosecuzione dell’alienazione dell’area, indicandone un valore stimato di 550.000 euro e richiamando la deliberazione del Consiglio comunale dell’11 dicembre 2025. Ha motivato la scelta con la necessità di finanziare gli investimenti programmati e ha sostenuto che l’Ente avesse già attivato le fonti di finanziamento disponibili, confermando la legittimità e la coerenza dell’iter seguito.
- Nostra replica18 marzo 2026
Presa d’atto della risposta non esaustiva
Abbiamo formalmente preso atto della non esaustività del riscontro ricevuto, rilevando che restavano senza adeguato chiarimento le motivazioni alla base della prosecuzione dell’alienazione, lo stato effettivo del procedimento e delle relative istruttorie, i criteri utilizzati per determinare il valore stimato dell’area e l’eventuale valutazione di soluzioni alternative alla vendita. Abbiamo quindi fatto constare a protocollo che le richieste formulate non risultavano compiutamente evase.
- Integrazione19 marzo 2026
Richiesta di accesso agli atti sull’alienazione dell’area di via Kennedy
A seguito delle risposte ricevute e della formale presa d’atto della loro non esaustività, abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 267/2000. Abbiamo chiesto la documentazione relativa all’iter di alienazione dell’area di via Kennedy, compresi gli atti di indirizzo, il Piano delle alienazioni, la perizia di stima, gli atti della manifestazione di interesse, le relazioni tecniche e istruttorie e gli eventuali documenti relativi alla valutazione di soluzioni alternative alla vendita.
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